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Torino si candida come capitale della cultura, seguendo Matera

Torino Si Candida

Torino si candida a capitale europea della cultua sull’onda dell’esperienza di Matera 2019. L’argomento è stato fortemente al centro della riunione della V commissione consiliare del Comune di Torino svoltasi al Palazzo Civico. Torino sembra avere tutte le carte in regola per candidarsi a pieno titolo per il 2033 a capitale della cultura europea. Quindi la “dote” di Matera come esperienza non va dissipata, bensì ben amministrata!

Capitale europea della cultura, missione possibile!

Torino come Capitale Europea della Cultura per il 2033, non è un’idea lontana o impossibile. All’incontro ha partecipato il rappresentante del Rettore del Politecnico di Torino, prof. Juan Carlos De Martin, delegato per la Cultura e la comunicazione.

Torino si candida - Consiglio comunale
Foto Matera 2019

Presente anche il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri, che ha illustrato il percorso realizzato dalla città lucana. L’esperienza non è quindi solo lucana, ma condivisa con altre città italiane, desiderose di allargare orizzonti e contatti con il mondo esterno. Tra gli altri rappresentanti istituzionali anche l’assessore alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Paola Leon, e il presidente della V commissione, Massimo Giovara.

Torino fa tesoro dell’eredità lasciata da Matera

Verri, in particolare, dopo aver ripercorso la storia delle capitali europee della cultura, si è soffermato sui principali aspetti che hanno caratterizzato la candidatura di Matera. Evidenziando le importanti ed effettive ragioni per cui la città è riuscita a guadagnare questo titolo. Una parte della testimonianza di Verri ha invece riguardato il programma culturale organizzato nel 2019 e il tema dell’eredità che lascia l’anno di Matera capitale.

Torino si candida - Villaggio piemontese
Panorama piemontese – Foto Pixabay

Al termine dell’incontro Verri ha risposto alle domande dei consiglieri comunali presenti. In pratica tutte le città dovranno presentare entro il 2 marzo i propri dossier di candidatura per un esame da parte di una giuria di sette esperti. Parliamo di personalità di chiara fama per arrivare, entro il 30 aprile, alla selezione di un massimo di 10 progetti finalisti.

Matera insegna e l’Italia osserva

La capitale italiana della cultura 2021 sarà scelta dalla giuria entro il 10 giugno, e Torino, tra le tante, crede di avere i giusti requisiti per poter emergere. La città vincitrice riceverà un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione del programma presentato. Il fondo è istituito dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini con la legge Art Bonus nel 2014 con il titolo di Capitale italiana della cultura.

Torino e Parma
Parma capitale italiana della cultura 2020 – Foto Pixabay

Negli anni scorsi è stato andato alle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015. Anche Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017; Palermo nel 2018. Nel 2019, anno di Matera capitale europea della cultura, il titolo non è stato assegnato a nessuna delle candidate. Parma è la capitale italiana della cultura del 2020. Vedremo dunque chi sarà la prossima città italiana ad essere incoronata come capitale europea della cultura.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Torino si candida come capitale della cultura, seguendo Matera ultima modifica: 2020-01-21T08:10:20+01:00 da Simona Aiuti

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