TRADIZIONI USI E COSTUMI

A Matera sfilano le maschere antropologiche dei Carnevali lucani

Carnevali Lucani Immagine Di Copertina

 “Carnevali e maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”, questo il tema della sfilata di Carnevale in programma per domani, domenica 10 febbraio a Matera.

Carnevali Lucani Maschere In Festa

L’evento, è promosso dal Comune di Matera in collaborazione con la Rete dei Carnevali, Pro Loco Unpli Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata 2019. La sfilata rientra tra gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale materana per l’anno europeo della cultura.

Carnevali Lucani Una Maschera In Posa

La rete dei Carnevali lucani

La manifestazione carnascialesca rappresenterà le tante tradizioni ed antiche usanze custodite e tramandate dalla “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”. Il sodalizio è composto dagli 8 carnevali storici lucani riconosciuti dalla Regione Basilicata come “patrimonio immateriale”.

Carnevali Lucani Maschere In Piazza

Presenti nella rete anche le Pro Loco degli 8 Comuni di Tricarico, Montescaglioso, Teana, Lavello, San Mauro Forte, Satriano di Lucania, Cirigliano, Aliano. Insieme agli enti comunali anche il comitato regionale della Pro Loco Unpli Basilicata, della Regione e di Apt Basilicata. Il raduno dei figuranti è previsto al Borgo Piccianello. La sfilata attraverserà il centro di Matera e si concluderà intorno alle 21 in piazza Vittorio Veneto.

Quando la tradizione diventa promozione turistica

Destagionalizzare l’offerta turistica della Basilicata. Questo uno degli obiettivi della rete dei Carnevali lucani, tra i sodalizi inseriti nel ricco programma di eventi di “Matera capitale europea della cultura 2019”. A supporto della promozione della rete ci sono diversi enti locali che promuovono la loro antica tradizione carnascialesca. La rete consente di “concretizzare esperienze di ricerca, di stimolare economie di scala e individuare anche opportunità finanziabili con fondi europei”.

Carnevali Lucani Maschere Cornute
Si punta sull’originalità delle maschere antropologiche come U’ Rumit di Satriano, le maschere cornute di Aliano, l’orso di Teana, i campanacci di San Mauro Forte e le vacche e i tori di Tricarico legati alla transumanza o a mascheramenti e rituali della civiltà contadina come quelli di Cirigliano e Lavello. Capofila della rete è il Comune di Tricarico che promuove iniziative di adesione alla rete dei Carnevali del Sud e gemellaggi con carnevali italiani e stranieri.

Il Carnevale e l’uccisione del maiale

L’antica tradizione materana iniziava i festeggiamenti per il Carnevale già con la festa di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio. Durante i giorni dedicati ai travestimenti in maschera e ai balli, tra le famiglie che abitavano nei Sassi si faceva festa.

Carnevali Lucani Personaggi Antropologici

I più fortunati uccidevano il maiale, simbolo di abbondanza e di ricchezza. Come in molte località del Sud, l’uccisione del maiale rappresentava un rito, una festa collettiva. Si trattava di un evento che esorcizzava guai e preoccupazioni e infondeva ottimismo, almeno per qualche giorno. Una gioia effimera che faceva dimenticare, per qualche giorno, la dura realtà dell’estrema povertà in cui su viveva nelle case scavate tra i Sassi. L’euforia passeggera del Carnevale lasciava ben presto il posto alla Quaresima e alla miseria di sempre.

( Foto Facebook Pro Loco)

A Matera sfilano le maschere antropologiche dei Carnevali lucani ultima modifica: 2019-02-09T10:16:52+00:00 da Maria Scaramuzzino

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