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Torniamo al gusto del pane, Matera ospita il XXVII Congresso eucaristico nazionale

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“Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”, questo il tema del XXVII Congresso eucaristico nazionale che inizia oggi a Matera. Quella che negli anni Sessanta era la vergogna d’Italia continua a riscattarsi. Prima patrimonio dell’Unesco, poi Capitale europea della cultura nel 2019, oggi al centro del dibattito della Chiesa italiana con il congresso eucaristico che si concluderà il 25 settembre con la messa presieduta da Papa Francesco.  

Torniamo al gusto del pane

Il tema dell’incontro è già stato approfondito nei mesi scorsi dalle comunità parrocchiali del nostro Paese. La Conferenza episcopale italiana, fin dall’annuncio dell’evento, lo ha definito “parte integrante del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, in quanto manifestazione di una Chiesa che trae dall’Eucaristia il proprio paradigma sinodale”. Matera,una delle città più antiche del mondo, con oltre 8 mila anni di storia può condividere tradizioni semplici e anche di chiaro rimando teologico. Come, appunto, la tradizione del pane.

pane a Matera
Una veduta di Matera (Foto archivio italiani.it)

La simbologia legata al pane

Per risparmiare spazio nel forno e mettere più pane, si sviluppò nel tempo la tecnica della lievitazione in altezza. Tale fattura richiama direttamente la teologia della Santissima Trinità. La manualità nel confezionare il prezioso impasto segue una precisa liturgia proprio perché rimanda al soprannaturale. Il pane è sacro: se cade a terra si raccoglie, si pulisce, si bacia e si mangia. Non va messo sulla tavola a testa in giù perchè rappresenta il volto di Gesù. Non si butta nemmeno una briciola: col pane duro si preparano ricette particolari che oggi costituiscono piatti gourmet.

Terra Del Pane con i pani

La guerra un ricatto per l’umanità

L’arcivescovo di Matera-Irsina, Antonio Giuseppe Caiazzo, ha confermato questa ricca lettura simbolica. Legandola pure a scenari contemporanei. “La guerra peggiore – ha detto riferendosi a episodi di attualità bellica – è il ricatto all’umanità. Soprattutto quella più povera e bisognosa, attraverso la privazione del grano e quindi del bene primario che è il pane. Oppure quella energetica che mette seriamente in crisi l’economia mondiale ma soprattutto le famiglie, già duramente provate dalla pandemia”.  

Pane Chiesa

Per mons. Caiazzo “tornare al gusto del pane significa sentire il sapore dell’amore di Dio donato nell’Eucaristia, Parola che si è fatta carne nel seno di Maria e a noi donata nel Figlio, Gesù. Ritrovare il volto del Padre misericordioso, il Dio di Gesù Cristo che ridona dignità a chi l’ha perduta, apre i mari della disperazione, calma le acque agitate, fa approdare a nuovi lidi. La sua forza si chiama amore, misericordia, perdono, nostalgia di casa e gusto della festa. È l’immagine più bella della missione della Chiesa che celebra l’Eucaristia, accogliendo tutti i figli che ritornano. Non abbandonando quanti potrebbero allontanarsi”.

Torniamo al gusto del pane, Matera ospita il XXVII Congresso eucaristico nazionale ultima modifica: 2022-09-22T08:15:45+02:00 da Redazione

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