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La diversità è opportunità: progetto tra Matera e il British Council

British Council ha firnato un accordo con Matera 2019

La Fondazione Matera – Basilicata 2019 ha siglato un accordo con il British Council, la prestigiosa istituzione culturale britannica. Obiettivo dell’intesa è quello di riflettere sulla  diversità come opportunità e non come limite. Nell’accordo è previsto un ricco e intenso programma, tra open talk e spettacoli di danza contemporanea.

British Council - un balletto con disabili

Movimento Libero

Abbattere le barriere fisiche che impediscono il movimento, l’accesso ai luoghi. Ma non solo. Superare le ‘barriere’ giuridiche, gli ostacoli ideologici, come i confini dove molti vogliono costruire muri. Su questi temi, la Fondazione Matera Basilicata 2019 ha stipulato un protocollo di intesa con il British Council, l’ente culturale britannico.

British Council - il manifesto dei due eventi progettuali

Le due istituzioni si impegnano a collaborare per promuovere, nell’arco di due anni, un percorso che è un invito a considerare la diversità come motore per la creatività e che evidenzia il ruolo delle persone con disabilità quali agenti di cambiamento. Da questa collaborazione, e in partenariato con Oriente Occidente Dance Festival di Rovereto, nasce “Movimento Libero” che vuole realizzare, attraverso l’arte performativa, un’esperienza concreta di cambiamento. Un luogo di partecipazione collettiva caratterizzata da azioni culturali di alto valore artistico, nel quale la diversità sia opportunità e non limite.

Il progetto 

Il progetto si sviluppa in tre tappe: laboratori, confronti pubblici, performance e spettacoli per esplorare la relazione tra l’arte e le diverse abilità. Particolare attenzione viene posta al tema dell’accessibilità. L’accessibilità degli spazi, ma anche la possibilità di partecipare alla cultura e avere accesso alla professione artistica. La prima fase del progetto, inizia in questi giorni e si apre con una riflessione sull’accessibilità fisica dei luoghi performativi.

British Council - un'opera dell'open school design

Open Design School organizza con “Dis/Ordinary Architecture Design Challenge”, un laboratorio di due giorni al Casino Padula, per promuovere una rilettura critica dei luoghi e delle strutture dedicate alle arti performative in città. Nelle stesse giornate, si potrà partecipare a due Open Talk nel Campus Universitario di Matera. Il primo Open Talk è a cura di esperti italiani e britannici di accessibilità urbana, il secondo vede il coinvolgimento di artisti e organizzatori culturali.

La partnership col British Council

L’ente culturale britannico fa sapere di “essere ben lieto di partecipare a tale iniziativa e di contribuire a Movimento Libero. Crediamo – ribadiscono i rappresentanti del British Council- anche alla luce dei risultati del referendum britannico sulla Unione europea, che questa collaborazione dimostri l’importanza dei legami culturali tra il Regno Unito e gli altri Paesi, e l’Italia in particolare.

British Council - un momento di incontro

Le relazioni culturali rivestono un ruolo centrale all’interno delle relazioni internazionali, e possono aiutare la costruzione di fiducia reciproca, in qualsiasi situazione politica ed economica”. Significativa la scelta delle date per la prima fase progettuale: sono il 27 e 28 marzo, i giorni della Brexit.

L’utopia di coinvolgere tutti

La seconda fase progettuale consisterà in un laboratorio di danza, un percorso di 5 giorni, dal 23 al 27 luglio, organizzato da Oriente Occidente Dance Festival. Il laboratorio sarà condotto da StopGap Dance Company, tra le maggiori compagnie al mondo di danza contemporanea con un cast di artisti abili e con disabilità, nella cornice di “Nessuno Resti Fuori”. Il Festival, prodotto da IAC – Centro Arti Integrate, persegue l’utopia di coinvolgere tutti, facendo in modo che ciascuno possa trovare il proprio spazio.

British Council - una danzatrice in carrozzina

Il laboratorio, ospitato dall’istituto comprensivo ‘Pascoli’, sarà aperto a persone normodotate e con disabilità e rappresenterà una nuova visione dell’arte performativa, tesa a valorizzare le abilità altre nell’espressione artistica. La seconda fase progettuale si concluderà con una performance, una sorta di restituzione alla comunità, realizzata in piazza Giovanni XXIII, nel quartiere Spine Bianche. Il 19 ottobre StopGap Dance Company ritornerà a Matera per presentare uno spettacolo in prima nazionale.

(Foto Christopher Parkes/ StopGap Dance Company)

La diversità è opportunità: progetto tra Matera e il British Council ultima modifica: 2019-03-25T10:06:56+02:00 da Maria Scaramuzzino

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