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Il migliaccio, “u mgliazz”, il dolce lucano del Carnevale

il migliaccio - Torta con farina di mais

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Il migliaccio, ad alcuni farà ricordare un dolce napoletano, tuttavia noi stiamo parlando di un’antica ricetta del tutto lucana. Questo nostro dolce è originario precisamente di Venosa.

Il migliaccio

Si tratta di una versione di dolce che si prepara senza uova. Non è una ricetta molto nota e per questo la tradizione va tramandata. Inoltre, si tratta di un dolce tipico del Carnevale.

Il migliaccio - Mais da cui la farina per fare il dolce

Con un Carnevale che non avrà sfilate, balli e carri, possiamo comunque riscoprire questa ricetta. Inoltre si parla di polenta e in questo periodo dell’anno è l’ideale. Per questa torta con farina di mais, possiamo estrapolare due versioni diverse di questo dolce; così essendo raro non rischia di scomparire del tutto. Gli ingredienti sono poveri, compresa l’uva passa. C’è anche una versione più recente e meno povera per la presenza di canditi e cioccolato che ne arricchiscono il gusto. Tenete presente che si tratta di un dolce rustico salato, e per alcuni versi la sua consistenza fa pensare un po’ al castagnaccio o al pan pepato.

Il migliaccio o “u mgliazz”

Tra gli ingredienti di una versione ci sono anche formaggio e salsiccia, ingredienti tipici della cucina di Melfi. In ogni caso, questa variante, rimanda  ad un’antica versione di torta salata, che nei mesi freddi e nevosi, è davvero invitante. Se per Carnevale volete cimentarvi, procuratevi una tortiera di almeno 24 cm di diametro. Prendete 250 gr. di farina di mais di buona qualità, e un pugnetto di sale grosso da sciogliere in un po’ di acqua da far arrivare a bollore.  

Il migliaccio - Cioccolato  a scaglie

Prendete 50 ml di olio extravergine d’oliva, 80 gr. di zucchero, 40 gr. di cioccolato extra fondente e 13 gr. di cacao amaro. Servirà della frutta candita e uva passa da ammorbidire in acqua a piacere o in del liquore come il Marsala. Prendete anche 40 gr. di mandorle da tostare e sbriciolare in modo grossolano al mixer. Occorrerà inoltre la punta di un cucchiaino di bicarbonato. Procurate un bicchiere di vincotto da mosto, una modica quantità, per ottenere un impasto morbidissimo.

Farina di mais e uva sultanina

Inoltre servirà del caffè da moca; almeno una caffettiera da quattro. Per decorare infine, tenete a portata di mano zucchero semolato e cannella. Con tutti gli ingredienti a disposizione, ora possiamo prepariamo il migliaccio. Setacciate la farina di mais e versatela in una ciotola insieme allo zucchero, al cacao, al bicarbonato e al cioccolato fondente tritato. Mescolate il tutto con le mani, o usate una planetaria, e aggiungete, prima l’olio un po’ per volta e poi il vincotto di mosto.

Il migliaccio - Fetta Di Tortina sfornata

Poi aggiungete il sale sciolto in acqua molto calda e il caffè ancora caldo. Mescolate il tutto finché il composto avrà raggiunto la consistenza tipica di un impasto per torta. Ora potete aggiungere la frutta candita, l’uvetta e le mandorle tostate e tritate grossolanamente. Un consiglio è quello di abbondare con l’uvetta sultanina, perché darà sapore e consistenza al prodotto finale. Lasciate riposare un po’ in pellicola e poi riprendete l’impasto.

Dolci lucani

Adesso imburrate la vostra teglia per torte, preferibilmente di alluminio con cerniera, ma va bene anche quella classica. Ora versate pure l’impasto nella tortiera che non deve superare l’altezza di 4 centimetri, visto che crescerà di volume. Livellate a dovere il composto, sbattendo leggermente la teglia e cospargete la superficie con dello zucchero semolato e della cannella. Infine infornate a 180° per 30 minuti a forno statico, ma controllate sempre la cottura. Infine servite il migliaccio con un buon liquore da dessert.

Il migliaccio, “u mgliazz”, il dolce lucano del Carnevale ultima modifica: 2021-02-13T05:59:17+01:00 da simona aiuti

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