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Acquafredda, un angolo di paradiso lucano

Acquafredda - panorama di Acquafredda

Acquafredda, un angolo di paradiso della regione Basilicata. La fondazione della località lucana, risale intorno al XVIII secolo quando il benessere economico, portò alla formazione e allo sviluppo di nuovi centri urbani. Acquafredda è dunque  l’ultimo avamposto a nord della costa tirrenica lucana. Nota tra l’altro perché il 4 luglio 1848 il rivoluzionario Costabile Carducci vi fu ucciso dal filo-borbonico saprese Vincenzo Peluso. Carducci fu poi sepolto nella chiesetta parrocchiale, dove è ricordato da una lapide.

Costabile Carducci
Costabile Carducci

Acquafredda

Ci troviamo a soli 7 km in linea d’aria dal capoluogo. La località è caratterizzata dal troneggiante massiccio della Serra del Tuono che abbraccia l’intero abitato. Serra del Tuono, affonda con le sue suggestive rocce nelle profondità marine; creando una costa alta, interrotta solo da alcune bellissime spiagge. Acquafredda si caratterizza quindi da fresche pinete che dalle cime delle montagne sembrano anch’esse tuffarsi direttamente nel mare.

Maratea Acquafredda

Il suo nome evocativo, deriva dalla sorgente d’acqua dolce che sgorga proprio direttamente in mare; davanti alla spiaggia di Marizza. Qui c’è una delle rarissime sorgenti marine d’acqua dolce esistenti in Italia. L’acqua che fuoriesce è più fredda di quella del mare, infatti i pescatori la chiamavano “acqua fridda”. È anche possibile che ci si riferisca alla sorgente d’acqua dolce che sgorga sulla spiaggia di “Portacquafridda”.

Acquafredda e Portacquafridda

Proprio qui c’era una fontana con una serie di vasche, ancora oggi in parte visibili, che rappresentava una delle principali fonti d’approvvigionamento idrico locale. Si tratta di uno spettacolo naturale meraviglioso, quasi unico in Italia e visibile anche dalla strada statale 18. Scivolando sul nastro d’asfalto, si ammira una costa mozzafiato, con ripide pareti scoscese, e poi grotte, piccole insenature e deliziose spiagge. Alcune di queste si possono raggiungere solo in barca.

Acquafredda - Pini Marittimi

L’abitato di Acquafredda si estende su una vasta superficie. Partendo da nord il primo rione che s’incontra è quello dei Garottoli, che si trova a monte di quello dell’Immacolata. Per chi vuole fare un giro turistico, sappia che è questo il nucleo storico della frazione, caratterizzato da un corso lungo e stretto e dalla pregevole chiesa del 1833. Poi scendendo verso il mare si trovano invece la Luppa e San Pietro, dove si trova Villa Nitti.

Serra del Tuono

Il promontorio a sud della frazione è occupato da La Torre e dalla Rotondella: a monte di quest’ultimo sono ancora visibili i ruderi dell’insediamento detto Piano degli Zingari, oggi disabitato e abbandonato. Per quanto riguarda le spiagge da Sud verso Nord si incontrano quelle di Porticello, Pietre cadenti e di Marizza davanti alla quale come dicevamo, sgorga una grossa bolla d’acqua dolce.

Grottameravigliemaratea

All’altezza della spiaggia di Porticello è situato l’ingresso della Grotta del Dragone, profonda vari chilometri, visitabile solo da esperti speleologi. Più a Nord c’è la spiaggia di Grotta della Scala, raggiungibile solo via mare, quindi le spiagge più grandi di Luppae della Anginarra, divise da una piccola barriera di scogli.

Tra uno scoglio e l’altro la magnifica Villa Nitti

Ultima, ma condivisa a metà con il comune di Sapri in Campania, è la spiaggetta della Cala di Mezzanotte, nel canale omonimo che fa da confine tra Basilicata e Campania, raggiungibile solo via mare. Tra uno scoglio e l’altro, caratterizzanti l’area, sono anche stati ritrovati resti di fauna pleistocenica. In un punto preciso, il mare si raggiunge tramite una discesa formata da gradini di pietra che partono dalla SS18 di fronte alla stazione ferroviaria di Acquafredda, nei pressi di “Villa Nitti”.

Acquafredda - foto di Villanitti
Villa Nitti

Sul lato sud della caletta invece, si trova la suggestiva grotta dei Pipistrelli. Poi Portacquafridda, Petracaduta, spiaggia della Monaca; i nomi delle prime due significano portatrice d’acqua fredda e pietra caduta. Sono tre spiagge separate da piccoli costoni di roccia, e vi si accede tramite una scalinata. Di fronte alla seconda e alla terza si trova la già citata sorgente marina.

Acquafredda, un angolo di paradiso lucano ultima modifica: 2020-08-28T08:31:11+02:00 da simona aiuti

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