ARTE EVENTI

La Terra del pane, mostra “Alchimia Archetipica” e teatro “Pezzi di Pane”

La Terra Del Pane - manifesto con date dell'evento

La terra del pane, un’intuizione primordiale su Matera, terra del pane per eccellenza, ed è stato possibile farlo con idee e nuovi linguaggi. Dall’antico, anzi atavico e ancestrale, si arriva al moderno, direi al lunare, in un futuro visionario, che forse riporta un po’ ai futuristi.

La Terra Del Pane - pietra per macinare il grano

Alchimia Archetipica, è qualcosa che si perde nella notte dei tempi. Tutto ciò è traghettato attraverso “mezzi di trasporto” mitici, lunari, e ancestrali al tempo stesso, in una città e in una civiltà che va indietro di ottomila anni; quando tutto doveva accadere e in quel primordiale principio, c’è il DNA del grano e del pane. Questa per grandi linee è l’ideologia che da spirituale si fa carnale, anzi lo spirito, la storia e il grano, si mescolano diventando una cosa sola.

E’ la donna in qualche modo a fare da tramite

E’ come se ella portasse con sé, in grembo, “il sapere” e non lo comunica, ma lo dona, nutrendo. La mostra allestita fino al venti febbraio all’interno della sala mostre della Fondazione Sassi, espone opere di: Nicola Bevacqua, Maria Luigia Gioffrè e Tommaso Palaia. Si tratta della terza delle previste dodici windows; dodici finestre spalancate in un domani, sortite da un’intuizione di Giancarlo Chielli, con la direzione artistica di Francesca Arpino.

La Terra Del Pane - mani di donna che impastano

“Alchimia Archetipica”, presente dal ventisei gennaio, si colloca all’interno del Festival La Terra del pane; idea di Matera Capitale della Cultura 2019 con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, e il tema è: Radici e Percorsi, che inscindibilmente s’intrecciano. Alchimia Archetipica sviluppa simboli ed elementi, sotto il vaglio della scienza alchemica, attraverso i lavori e le ricerche di tre giovani artisti. Passo dopo passo, sarà possibile assistere a una narrazione corale, che, secondo la curatrice Simona Caramia, va dal particolare all’universale.

Alchimia Archetipica

Dalle “porte naturali” di Nicola Bevacqua, oggetti concreti che vengono e tornano alla terra, in una visione alchemica, in qualche modo proto-filosofica metafora dell’ambivalenza di finito-infinito. Si può partire da una sorta di liberazione spirituale di Maria Luigia Gioffrè, le cui azioni sono quasi mistiche; giungendo in un luogo interiore, in cui la mente sposa l’inconscio. Si continua con le installazioni luminose di Tommaso Palaia, che pone l’accento sulle stratificazioni geologiche, mettendo anche in luce, l’elemento alchemico sublunare; dalla cui stratificazione, nasce l’illusione del Tempo.

La Terra Del Pane - installazioni luminose

installazioni luminose

Ci sarà anche una performance teatrale nella sala conferenze della Fondazione Sassi. E poi ancora un percorso teatrale che non s’interrompe, con l’accademia mediterranea dell’attore; in collaborazione con la Fondazione Sassi e l’Associazione la Casa delle Agriculture di Castiglione d’Otranto. Si tratta di un progetto vivace e attivo nel programma “InPuglia365 – Cultura Natura Gusto”.

Dalla terra, al pane, al teatro

La performance teatrale riguarda il pane e le sue storie; Pezzi di pane mette in scena un rito in cui cinque donne compiono un misterioso rito, creando una tradizione che attraversa dialetti, cucine, sfociando nelle pupe di pane. Si tratta di un rituale che si rinnova, narrando di donne robuste, che impastano, e vegliano il pane prima dell’uccata, l’infornata.

La Terra Del Pane - pane tradizionale locale

Esse mescolano la loro stessa esistenza alla farina, fondendosi nella storia. La creazione e l’ideazione dei testi, nonché l’interpretazione, sono di Angelica Dipace, Benedetta Pati, Giulia Piccinni, Antonella Sabetta, Carmen Ines Tarantino. La regia è di Tonio De Nitto, e i costumi disegnati e creati da Lilian Indraccolo. Il Coordinamento dell’intero progetto è di Franco Ungaro, mentre la produzione artistico, teatrale AMA è a cura dell’Accademia Mediterranea dell’Attore. La durata è di 25 minuti. Sono previste due repliche della performance teatrale Pupe di Pane.

Info su Alchimia Archetipica

Flash Mob e performance teatrale sono realizzate da AMA, Accademia mediterranea dell’attore. La mostra è a ingresso libero, e come dicevamo, allestita nella Sala mostre della Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio n.24/27; aperta al pubblico dal 26 gennaio al 20 febbraio 2019. Si potrà visitare tutti i giorni dalle 10 – alle 13 e dalle 16 alle 19. Giorno di chiusura: lunedì.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi.
La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.

La Terra del pane, mostra “Alchimia Archetipica” e teatro “Pezzi di Pane” ultima modifica: 2019-02-07T09:00:34+00:00 da Simona Aiuti

Commenti

To Top