CIBO EVENTI

Edible orchestra, quando anche i frutti della terra fanno musica

Edible Orchestra - Immagine Copertina

Edible Orchestra, quando si può fare musica anche con i frutti della terra. Dall’11 al 13 aprile prossimi Matera dedica tre giorni al cibo considerato strumento di socialità e di creatività. Concerti, produzioni artistiche, performance live, presentazioni di libri, anteprime nazionali. Questi gli eventi che si terranno al mercato ortofrutticolo e nell’auditorium della capitale europea della cultura 2019. “Edible Orchestra” guarda al cibo come valore essenziale per il benessere e l’economia di una comunità. Ciò in considerazione del fatto che, entro il 2050, il pianeta terra ospiterà circa 9 miliardi di abitanti con un crescente bisogno di cibo.

Edible Orchestra - cibo disposto in un piatto

Vegetable Orchestra

Fulcro di questa nuova iniziativa del ricco programma di Matera 2019, sarà la Vegetable Orchestra. L’ensemble viennese costituisce un esperimento unico al mondo. La peculiarità della Vegetable Orchestra è quella di esibirsi unicamente con strumenti musicali fabbricati con frutta e verdura fresche, offerte dal mercato locale.

Edible Orchestra - musicisti viennesi

I musicisti austriaci, per l’occasione, si esibiranno con strumenti realizzati con prodotti donati dalla Coldiretti della Basilicata. La Vegetable Orchestra si esibirà la sera del 13 aprile prossimo all’Auditorium “R. Gervasio di Matera”. Nella giornata precedente al concerto, l’ensemble viennese darà a vita a 2 laboratori, finalizzati alla realizzazione di strumenti musicali ricavati da frutta e verdura.

Agorà, dove il cibo è socialità

Il cibo – afferma Agostino Riitano, project manager supervisor della Fondazione Matera Basilicata 2019 e coordinatore di questo progetto – può determinare equilibri ambientali e stimolare la responsabilità sociale di una comunità. Per questo attraverso l’arte, in particolare con la musica, creeremo un programma di attività innovative volte alla divulgazione di questi principi”.

Edible Orchestra - la lavorazione degli strumenti musicali

Riitano spiega che saranno coinvolti “artisti italiani ed europei che svilupperanno azioni, workshop e performance con la partecipazione attiva dei cittadini”. Il rappresentante della Fondazione Matera Basilicata 2019 tiene a ribadire: “Se il cibo non è solo un fatto alimentare, anche il mercato ortofrutticolo non è un luogo come tanti. Il mercato è simbolo dell’aggregazione spontanea. Uno spazio pubblico laico da vivere liberamente. Un luogo di incontro nel quale è possibile scegliere ed esprimere posizioni. Il mercato è ancora quell’agorà che ha caratterizzato la storia culturale del Mediterraneo”.

Il programma di Edible Orchestra

La performance della Vegetable Orchestra vedrà la collaborazione di due food-performer, Don Pasta e Nick Difino. Nick Difino presenterà l’installazione “Les Tableaux Mangeant – food dalle parole alla tavolozza”. Si tratta di un’opera d’arte collettiva e commestibile che sarà realizzata da 100 cittadini materani che lavoreranno con l’artista. Federico Valicenti proporrà “Dalla tavola lucana al paradiso”, un libro sul cibo come metafora della vita e della condivisione.

Edible Orchestra - Cibo Lucano

Stefano Liberti terrà la lezione spettacolo “I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta divorando il pianeta”. Dal pomodoro coltivato in Cina al suino geneticamente modificato, dai tonni che attraversano mezzo pianeta per finire in una scatoletta alla bresaola della Valtellina che viene dal Brasile. Un viaggio nei retroscena dell’industria alimentare.
Sempre nell’ambito del programma della Edible Orchestra, Stefano Liberti e Fabio Ciconte presenteranno in prima nazionale il libro “La fabbrica del sottocosto” (Ed. Laterza). Il libro disvela la realtà dietro gli scaffali dei supermercati: dai rapporti con i fornitori ai contratti con i lavoratori, dai reali costi delle offerte al marketing della grande distribuzione.

Edible orchestra, quando anche i frutti della terra fanno musica ultima modifica: 2019-04-10T09:00:00+02:00 da Maria Scaramuzzino

Commenti

To Top