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Blind Sensorium, “Il Paradosso dell’Antropocene” di Armin Linke

Blind Sensorium - Foto di una mostra

Blind Sensorium, “Il Paradosso dell’Antropocene” di Armin Linke, è un altro dei progetti di Matera 2019 capitale della cultura, un evento davvero fuori dal comune. Sono stati finora davvero tanti i progetti culturali pieni di emozioni, coinvolgenti per la gente, e pensati per il pubblico.

Blind Sensorium - La Terra e i mutamenti

Blind Sensorium è un evento fruibile con il Passaporto per Matera 2019; ogni altra info la si può trovare sul sito del capoluogo lucano, capitale della cultura per l’anno in corso.

Blind Sensorium, il Paradosso dell’Antropocene

Blind Sensorium, “Il Paradosso dell’Antropocene”, è una creatura del famoso fotografo Armin Linke, che non è nuovo al palcoscenico italiano. Si tratta della quarta grande mostra dell’anno materano dedicato alla cultura. Apertura del sipario in grande spolvero e con una certa attesa, nei giorni scorsi, al Museo archeologico nazionale.

Blind Sensorium - Foto Di Una Mostra appena allestita

Dunque il museo “Domenico Ridola” e anche l’ex Scuola “Alessando Volta” a Matera, sono il palcoscenico di Linke. Queste le location della quarta grande mostra Blind Sensorium. Il Paradosso dell’Antropocene”. L’evento che vede protagonista l’arte di Armin Linke è in collaborazione con Giulia Bruno e Giuseppe Ielasi ed è a cura di Anselm Franke. L’intero progetto è stato commissionato e prodotto dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del programma Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Armin Linke

L’iniziativa è stata prodotta con il Polo Museale della Basilicata e il Museo archeologico nazionale “Domenico Ridola” di Matera. Blind Sensorium. Il Paradosso dell’Antropocene è il coronamento di ben dieci anni d’indagine artistica del fotografo e filmmaker Armin Linke e dei suoi collaboratori. Lo studio ha riguardato le forze che modificano il volto della Terra.

Blind Sensorium - Foto Di Autore Svizzero

L’evento culturale è una prima assoluta, poiché un tempo non esisteva una così vasta rete di tecnologie e sensori a disposizione. Grazie a questa tecnologia, si sono potute accumulare conoscenze sul pianeta e i suoi ecosistemi. Cionondimeno, l’intera conoscenza generata da questo complesso sistema di sinergie tecnologiche, è caratterizzata dai punti ciechi prodotti dalla sua implicazione nello sfruttamento accelerato della natura. Armin Linke ha seguito scienziati, politici e attivisti, interrogando la relazione spesso paradossale che intercorre tra scienza, economia e istituzioni politiche; tutto questo in un’epoca votata al cambiamento climatico. 

Antopocene a Matera 2019

E dunque, ‘Blind Sensorium. Il Paradosso dell’Antropocene’, è simile a una vasta e complessa antropologia visiva, del controverso e determinante ruolo che hanno gli uomini al riguardo. E’ lecito chiedersi quale ruolo abbiano o avranno ancora le moderne società capitalistiche nella trasformazione attuale e futura della Terra. L’impatto dell’uomo non solo ha avuto e continua ad avere un ruolo attivo “modificante” sul panorama, sulla natura, ma è un qualcosa probabilmente d’irreversibile.

foto del cambiamento del panorama

All’inaugurazione della mostra hanno presenziato l’artista e fotografo Armin Linke, e il curatore Anselm Franke. Hanno partecipato anche la direttrice del Polo Museale della Basilicata, Marta Ragozzino, e la Manager Sviluppo e Relazioni della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rossella Tarantino. L’intera mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2020 tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 10 alle 20.

Fonte foto – Twitter

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Blind Sensorium, “Il Paradosso dell’Antropocene” di Armin Linke ultima modifica: 2019-09-17T08:52:59+02:00 da Simona Aiuti

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